Al XX Corso estivo di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum a Roma, alle 15:00 del 7 luglio 2022, il Prof. P. Alberto Carrara, Direttore del GdN – Gruppo di Neurobioetica, presenterà la tematica “Trapianto di testa e immortalità” mettendo in luce la storia e la propista dell’anastomosi cefalo-somatica, collocandola all’interno della “ricerca” transumanista dell’immortalità cibernetica.

Di seguito la presentazione in power-point:

L’occasione sarà propizia per presentare il recente volume di 446 pagine “Neurobioetica e transumanismo” edito nel 2021 da Editori Riuniti e che di seguito offriamo una sinossi:

Il “trapianto di testa” sotto accusa: lettura interdisciplinare dell’anastomosi cefalo-somatica nell’essere umano

Prendendo le mosse dalle ricerche neuroscientifiche e dalle emergenti applicazioni all’essere umano delle neuro-tecnologie, il Gruppo di ricerca in Neurobioetica (GdN) dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (APRA) di Roma ha dedicato gran parte della sua riflessione, ricerca, pubblicazione e formazione dell’anno accademico 2017/2018 ad approfondire criticamente a trecentosessanta gradi tali questioni scegliendo una tematica molto concreta come “caso di studio”: l’anastomosi cefalo-somatica nell’essere umano, detta anche popolarmente “trapianto di testa”. Il tutto è stato condensato in un corso di perfezionamento in neurobioetica, il primo nel suo genere, intitolato “Neurobioetica e transumanismo”. Questo volume raccoglie gran parte del frutto di tale riflessione interdisciplinare dimostrando il metodo proprio della riflessione neurobioetica che dagli aspetti neurologici, neurochirurgici, neuroscientifici, riesce a dialogare con discipline umanistiche quali la filosofia, il diritto, l’economia, sino alla teologia.
Il GdN è una realtà attiva nell’ambito della riflessione sistematica e informata sulle neuroscienze e sulle loro multiformi interpretazioni delle stesse che oggi prende il nome di “neuro-etica” o “neuro-bio-etica”. Sin dal 20 marzo del 2009 il GdN organizza incontri mensili, seminari, tavole-rotonde, convegni a livello nazionale e internazionale. Nel 2017 è stato riconosciuto a livello globale uno tra i dieci gruppi di ricerca più attivi in materia, occupandosi della riflessione interdisciplinare sulle applicazioni delle scoperte delle scienze neurali alle diverse fasi della vita dell’essere umano.
Il lemma del Gruppo di Neurobioetica “le neuroscienze che amano la persona umana” e il suo logo (un cervello stilizzato composto da tanti uomini e donne) sottolineano la centralità della persona umana sotto la prospettiva dell’antropologia realista di stampo cristiano.

Link alla pagina del volume:

https://editoririuniti.it/products/neurobioetica-e-transumanismo