Papa Francesco: le neuroscienze tra le inedite sfide che coinvolgono oggi l’umano

Ieri, 29 dicembre, incontrando nella Sala Clementina in Vaticano i membri dell’Associazione Teologica Italiana, Papa Francesco ha sottolineato tra le 4inedite sfide che coinvolgono oggi l’umano” proprio le neuroscienze
Sottolineando l’importanza del “ministero teologico”, Papa Francesco ha invitato i teologi a “ripensare
i grandi temi della fede cristiana
all’interno di una cultura profondamente
mutata
” nella prospettiva di una nuova tappa dell’evangelizzazione che ha sempre più bisogno “di una teologia che aiuti tutti i cristiani ad annunciare e mostrare,
soprattutto, il volto salvifico di Dio, il Dio misericordioso, specie al
cospetto di alcune inedite sfide che coinvolgono oggi l’umano

1. come quella
della crisi ecologica
2. dello sviluppo delle neuroscienze o delle tecniche che possono modificare l’uomo;
3. come
quella delle
sempre più grandi disuguaglianze sociali o delle migrazioni di
interi popoli
4. come quella del relativismo teorico ma anche di quello pratico” (Discorso del 29 dicembre 2017)

Al secondo posto il Pontefice colloca proprio l’emergente settore delle neuroscienze e delle neuro-tecnologie che hanno il potenziale, da una parte, di risolvere importanti patologie, ma dall’altra, necessitano di una guida e di una riflessione ponderata, equilibrata e realista – com’è la neuroetica o neurobioetica – proprio perché l’uso delle scoperte scientifiche non è mai neutro e spesso – la storia su questo purtroppo ci insegna – le decisioni su come impiegare certi frutti della scienza non sempre sono state consone all’autentico ed integrale sviluppo di ogni essere umano, di ogni popolo e di ogni ecosistema. Conoscere le neuroscienze per guidare verso un vero progresso!