di Alberto Carrara, LC
Coordinatore del Gruppo di
Neurobioetica (GdN)
La prestigiosa
Fondazione americana ARCS, l’ Achievement Rewards for College Scientists, riunita in assemblea a San Diego, ha
decretato e premiato, il neuroscienziato V.S. Ramachandran, direttore del Center
for Brain and Cognition at UC San Diego
, “scienziato dell’anno 2014” (2014
Scientist of the Year
). 
La premiazione è
stata resa nota lo scorso
4 aprile.

Ramachandran è
stato insignito di questo premio per il suo impatto come neuroscienziato sulla
diffusione e promozione della
conoscenza
e consapevolezza
riguardo al nostro organo “principe”: il cervello.
I suoi
esperimenti apparentemente poveri in tecnologie sofisticate (o come dicono gli inglesi:
low-techexperiments), nell’ambito della neurologia del comportamento umano,
hanno condotto a notevoli sviluppi scientifici e di compresione
neuroscientifica di diversi fenomeni umani.
Tanto per fare
un esempio significativo: presso il Walter Reed Army Medical Center la
cosiddetta “mirror therapy” o “terapia specchio” di Ramachandran viene
impiegata per alleviare il dolore indotto dall’arto fantasma nelle persone
amputate.
Due domande sono d’obbligo: cos’è la ARCS e chi è questo
Ramachandran?
Che cos’è la ARCS?
La Fondazione
ARCS, l’ Achievement Rewards for College Scientists, è un’organizzazione statunitense nonprofit
che si dedica agli sviluppi della scienza e della tecnologia. Guidata
interamente da donne, l’organizzazione stanzia premi finanziari
nell’ambito delle migliori ricerche scientifiche, ingegneristiche e mediche. Dal
1987, l’assemblea della Fondazione, riunita a San Diego, ha elargito quasi 4
milioni di dollari ($3.9 milioni) per finanziare ricerche scientifiche
emergenti.
Chi è Vilayanur Subramanian Ramachandran? 
Vilayanur Subramanian
Ramachandran
, classe 1951, è un neurologo indiano, meglio
conosciuto per il suo lavoro nei campi delle neuroscienze del comportamento e della psicofisica.
Laureato in medicina allo Stanley Medical College a Madras, in India, consegue il
dottorato di ricerca, il Ph.D. presso il Trinity College dell’Università di Cambridge. Attualmente è
professore di neuroscienze e psicologia presso l’Università della California a
San Diego
, direttore del Center
for Brain and Cognition
e professore aggiunto di Biologia al Salk Institute for Biological
Studies
.
 Inoltre è autore
di oltre 120 pubblicazioni scientifiche. 

Si può consultare la sua pagina
istituzionale
QUI.
Scrive per Scientific American ed è apparso nei documentari PBS.
La rivista Newsweek lo ha definito una delle “cento
persone più importanti del nostro secolo”.
È sposato con Diane Rogers-Ramachandran
e ha due figli, Mani e Gaia.
Tra le sue opere
tradotte all’italiano
ricordo: La
donna che morì dal ridere e altre storie incredibili sui misteri della mente
umana,
Milano, Mondadori, 1998;
Che
cosa sappiamo della mente, Milano, Mondadori, 2004; e l’interessantissimo volume L’uomo che credeva di essere morto e altri casi
clinici sul mistero della natura umana, Milano, Mondadori, 2012.
Nell’ambito specifico della coscienza, ricordo: A
Brief Tour of Human Consciousness : From Impostor Poodles to Purple
Numbers
, New York, Pi Press, 2004. 
Infine, si
possono vedere i suoi interventi all’evento TED,
QUI.

Auguriamo al
professor Ramachandran buon lavoro! Grazie per il suo impegno nell’ambito della
ricerca neuroscientifica
. Continueremo su questo blog ad occuparci di questa figura in ambito neurobioetico.